Volvo lancia Bzr, piattaforma polivalenteGöteborg presenta un nuovo telaio elettrico a batteria destinato alla serie 8000 e ai carrozzieri




La Casa di Göteborg torna alle origini e per riuscire a fare ciò senza problemi tecnici deve produrre telai che possano essere facilmente carrozzati da qualsivoglia. Ecco allora che, morti gli originali urbani e interurbani delle serie 7000 e 8000, serve subito un telaio da affidare a body builder selezionati. Si parte con Bzr, acronimo che identifica una piattaforma polivalente, a due o tre assi e addirittura utilizzabile per i Brt tanto apprezzati in Sudamerica, che nasce elettrica, anche se con uno schema abbastanza tradizionale. Sfrutta infatti le batterie impiegate – non blade quindi, come invece fa Byd - anche dai colleghi di Volvo Trucks sui camion pesanti, piazzate sui fianchi nella zona posteriore del telaio, dove si trova la power unit centrale. Il primo impiego è sui ‘nuovi’ 8900, interurbani e suburbani o urbani low entry che verranno da ora in poi carrozzati in Egitto dalla locale Mcv e venduti come originali dalla rete del brand svedese.

Poi c’è il capitolo dei turistici, che passano adesso in carico alla spagnola Sunsundegui, vecchia conoscenza di Volvo Bus, con cui ha avuto per anni una proficua collaborazione, a partire da quella relativa al turistico Sideral che fu. Sul recente telaio B13 R verranno realizzati i coach serie 9000, che quindi non saranno più autoportanti, così come non lo sono gli Sc5 e Sc7 di Sunsundegui, attualmente ordinabili attraverso la rete Volvo, anche da noi. In attesa dei nuovi granturismo originali, che arriveranno però l’anno prossimo.