Gibelli (Asstra) descrive il futuro della mobilità post CovidOccorre gettare le basi per un nuovo modello di sviluppo



Andrea Gibelli, presidente di Asstra, l’associazione datoriale delle aziende di trasporto pubblico locale in Italia - sia a capitale privato sia di proprietà degli enti locali -, è intervenuto al webinar ‘Cittadini, istituzioni e aziende insieme per una nuova mobilità’, evento digitale organizzato da Consumers’ Forum, entità indipendente composta dalle più importanti associazioni dei consumatori, da numerose imprese industriali e di servizi nonché dalle loro associazioni di categoria. All’evento hanno preso parte anche il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini, il presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti Nicola Zaccheo più l’assessore alla mobilità e ai lavori pubblici del Comune di Milano Marco Granelli in rappresentanza di Anci.

Nel corso del suo intervento, Gibelli ha dichiarato: "La drammatica crisi pandemica che stiamo vivendo costringe a rivedere il rapporto tra i diritti e i doveri che ogni cittadino ha rispetto alla propria comunità e a rifondare il patto tra cittadini e le città, gettando le basi per un nuovo modello di sviluppo dove il tempo e i luoghi del lavoro e dello studio vengono ripensati. In questo contesto, il Tpl assume centralità nel processo di ripartenza del paese, pronto a rinnovare l’impegno profuso nel primo anno di pandemia. Basti pensare al livello di servizio offerto anche nei momenti più crudi della pandemia e la continua evoluzione delle tecniche di sanificazione.” Gibelli ha poi affrontato alcune questioni sul futuro del trasporto pubblico locale: “Le tecnologie digitali e le fonti di energia alternative ai combustibili fossili contribuiranno a riprogettare il servizio secondo i bisogni della nuova società che si sta ricomponendo in questo periodo di passaggio. Le aziende saranno chiamate a svolgere un ruolo attivo in questo processo, offrendo servizi di trasporto digitali, come il biglietto dematerializzato contactless e i servizi d’infomobilità, sicuri e sostenibili, ma anche i cittadini saranno chiamati a comportamenti virtuosi, basti pensare al silenzio a bordo richiesto da alcuni Paesi europei ed extra europei.”

Infine Gibelli ha sottolineato come “… sia necessaria un'operazione verità: la pulizia dei mezzi pubblici e il riempimento fino al 50 per cento, ovvero tre persone ogni metro quadrato, garantiscono un viaggio in piena sicurezza.''

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