I dati Anfia di Aprile 2026

Gli autobus mantengono il trend positivo

Anfia, acronimo di Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, ha rilasciato i dati relativi alle immatricolazioni di autobus con peso maggiore di 3,5 tonnellate nel mese di Aprile 2026.Nel quarto mese del 2026 il mercato degli autobus con peso totale a terra superiore a 3.500 kg totalizza 581 nuove unità, con un incremento del 54,1 per cento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
Per quanto riguarda i comparti sorprende la crescita a tripla cifra degli autobus adibiti al Trasporto Pubblico Locale (+121,3 per cento), rilevante anche la crescita di autobus e midibus turistici (+46,1 per cento), mentre risultano in flessione i minibus (-36,2 per cento) e gli scuolabus (-6,7 per cento). Complessivamente nei primi quattro mesi dell'anno sono stati rilasciati 2.384 libretti di circolazione di autobus (con un incremento del +20,3 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). Nel primo quadrimestre 2026 registrano una variazione positiva gli autobus adibiti al Tpl (+51,5 per cento), gli autobus e midibus turistici (+17,1 per cento) e i minibus (+9,8 per cento), mentre calano gli scuolabus (-11,5 per cento).Per quanto riguarda l'alimentazione, la quota di mercato degli autobus alimentati a gas è del 7,4 per cento nel periodo gennaio-aprile 2026 (era del 22,5 per cento nei primi quattro mesi del 2025), mentre gli elettrici, ibridi metano/elettrico e ibridi gasolio/elettrico rappresentano il 31, 2 per cento (21,4 per cento nel periodo gennaio-aprile 2025). Paolo Marini, presidente della sezione autobus di Anfia e fondatore e Ceo di Tecnobus Industries ha dichiarato: “Il comparto autobus conferma il trend positivo avviato nel 2026, ma i risultati restano fortemente influenzati dalle risorse straordinarie del Pnrr, che in questi anni hanno generato un andamento del mercato a ‘fisarmonica’. Ricordo, infatti, che il 2025 si è chiuso con un calo per il settore di quasi il 16 per cento rispetto al 2024. Con l'imminente fine del Piano è quindi necessario implementare una nuova strategia per garantire stabilità e continuità operativa alla filiera: risorse strutturali proporzionate alle necessità di rinnovo del parco autobus anche per assicurare il raggiungimento degli obiettivi di riduzione della CO2 e piena applicazione alla clausola del ‘Made in Eu’, prevista anche dal nuovo Codice degli Appalti, a tutela della filiera industriale europea rispetto alla crescente concorrenza asiatica”.