Tpl: se il viaggio è a spese del GovernoCon il DL Ambiente proposti 2.000 euro per abbonamenti e altro




Il proprio veicolo di proprietà in cambio di un titolo di spesa che, tra i vari utilizzi contemplati, vede l'abbonamento al servizio di trasporto pubblico locale (Tpl) e regionale.

Il 'bonus rottamazione', per un valore di 2.000 euro, è una delle misure inserite nella bozza del Decreto Legge (Decreto Ambiente) che sarà sottoposto all'approvazione del Consiglio dei Ministri. I quattordici articoli contenuti nella bozza di testo in esame dovrebbero servire a contrastare i cambiamenti climatici e a promuovere l'economia verde.

Per accedere al credito occorrono rispettare alcuni requisiti:

  • ritirare dalla strada auto di classe ambientale sino alla Euro 4;
  • rottamarle nel corso del 2020;
  • essere residenti in una città metropolitana compresa nelle aree colpite da procedura di infrazione da parte della Commissione Europea.

Il deferimento del nostro Paese alla Corte di Giustizia dell'Unione continentale, nel marzo scorso, è imputabile ai livelli di biossido di azoto, la cui concentrazione massima nell'aria che respiriamo è stata ripetutamente superata. 

La procedura di infrazione abbraccia trenta aree sensibili sul piano ambientale dove vivono più di duemila persone, per un totale di oltre 700 conglomerati.

Nel gruppo dei nuclei residenziali più ampi si trovano Milano, Roma e Torino. Problemi di eguale natura si ritrovano tuttavia, tra gli altri, nel territorio della Pianura Lombarda, a Genova, Catania, Campobasso e sulle coste della Toscana. Per il nostro Paese si tratta del secondo deferimento dopo quello indotto dalla concentrazione di PM10.  

Il 'buono' di duemila euro, valido anche per i familiari conviventi, potrà essere speso sino a cinque anni dopo l'entrata in vigore del provvedimento. Altre possibili destinazioni d'impiego della somma prevista riguardano il noleggio di veicoli condivisi elettrificati.